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settembre 2020 - marzo 2021 - dall'inizio all'agosto 2021 - da novembre 2021 - da ottobre 2021 - da ottobre 2022 - da maggio 2023
L'educazione nell'età della elettronica + Educazione Montessori + European ite award 2023 + Non sparate sulla scuola + Geni nell'ombra + Homo Pharmacus + Prime + Polvere e ossa + L'isola che non c'è + Wanted! Quando la natura reagisce alla prepotenza dell’uomo e infrange le sue leggi + Dialoghi pedagogici nell'ipercomplessità + Matematica e senso + Ricostruire l'alternativa con Marx + IL FUTURO NELLO SPAZIO+ OCCUPARE IL FUTURO + La scuola dell'età dello tsunami + Trieste Next + DOVE VA LA FISICA? + IL BUIO OLTRE LE STELLE + Salvaguardare la Natura + Botanici italiani + IMMAGINI E NARRAZIONI
European ite award 2023 percorsi ed esperienze etwinning dalla scuola all'università Atti del convegno
A cura di: a cura di: Raffaella Biagioli, Emiliano Macinai
Collana: Cedagogicamente e didatticamente
Formato: cm.14x21, 144 pagine, Anno: 2023, ISBN: 9788846767691
l volume raccoglie gli Atti del Convegno European ITE Award 2022. Percorsi ed Esperienze eTwinning dalla scuola all’Università e il resoconto della Cerimonia di premiazione per il riconoscimento europeo European ITE Award 2022, in cui l’Università degli Studi di Firenze è risultata vincitrice e prima in Europa. Attraverso gli Autori si comprendono lo stato dell’arte del percorso eTwinning, le potenzialità di una didattica e di partenariati digitali, l’efficacia di buone pratiche, i vari livelli di implementazione nei diversi percorsi universitari e la dimensione europea dell’insegnamento. Il volume è destinato a docenti, esperti del settore, dirigenti scolastici, formatori, decisori politici e studenti del Corso di Laurea Magistrale in Formazione Primaria.
Raffaella Biagioli è professoressa associata di Pedagogia generale e sociale dell’Università degli Studi di Firenze. È stata Presidente del CdLM in Scienze della Formazione Primaria. La sua attività scientifica e di ricerca è orientata all’approfondimento dei processi formativi inerenti agli ambiti della Pedagogia interculturale, Pedagogia generale e sociale, delle Teorie dei processi comunicativi e formativi.
Emiliano Macinai è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento FORLILPSI dell’Università di Firenze. Presiede il CdLM in Scienze della formazione primaria dal 2022. Si occupa di pedagogia interculturale, pedagogia politica, pedagogia e storia dell’infanzia, con particolare riferimento al tema dei diritti.
L’Educazione Montessori oggi in Italia
Un’indagine sulla scuola primaria
Autore: Stefano Scippo, Collana: pedagogicamente e didatticamente (11)
Pagine: 292, Formato: cm.14x21, Anno: 2023,ISBN: 9788846767417
In Italia le sezioni di scuola primaria Montessori sono per lo più pubbliche e, dal 2016 al 2021, il loro numero è più che raddoppiato. Oggi, a più di cent’anni dalla nascita di questo approccio educativo, sembra legittimo domandarsi: in che misura si riesce ancora a realizzare il modello Montessori? E con che variabilità tra scuola e scuola? Quali risultati scolastici e socio-affettivi registrano gli studenti Montessori al termine della primaria e durante la secondaria? La presente indagine dà una risposta a queste e ad altre domande, evidenziando l’esigenza di riformare il sistema educativo italiano per rendere possibile, nelle scuole Montessori e non solo, un’educazione che promuova davvero uno sviluppo dell’individuo libero e in armonia col mondo.
Stefano Scippo, ricercatore all’Università di Firenze con dottorato in Psicologia dei Processi Sociali, dello Sviluppo e della Ricerca Educativa presso Sapienza – Università di Roma. Ha esperienza come insegnante montessoriano e come formatore in vari ambiti: sostegno, servizio civile e educazione finanziaria.
L’educazione nell'età dell'elettronica
Autore: Marshall McLuhan, A cura di: Simone di Biasio
Collana: Le spighe. Scritture tra scuola e educazione (9)
Pagine: 148, Formato: cm.12x19, Anno: 2023, ISBN: 9788846764676
Education in the electronic age è un intervento di Marshall McLuhan finora inedito in Italia: un documento storico-pedagogico rilevante poiché certifica la grande attenzione alla formazione dell’uomo da parte di uno dei pensatori più influenti del ’900. Noto come massmediologo, McLuhan ha fondato le sue esplorazioni sull’interdisciplinarità: studioso di letteratura inglese, si è occupato delle tecnologie della comunicazione guardando soprattutto ai loro effetti sui più giovani, intuendo la portata rivoluzionaria dei mutamenti in corso.
Education in the electronic age è frutto di una relazione tenuta davanti a un pubblico di docenti canadesi nel 1967 e contiene intuizioni tuttora attuali e attuabili. In un tempo in cui le intelligenze artificiali sfidano le prassi educative, l’idea di una pedagogia della scoperta è una strada ancora percorribile.
Marshall McLuhan (1911-1980) è stato un rivoluzionario teorico dei media, filosofo della comunicazione ed educatore. Nel 1963 è fra i promotori del Center for Culture and Technology dell’Università di Toronto, assumendone la direzione. Tra le sue opere più celebri: The Gutenberg galaxy (1962), Understanding media (1964), The medium is the massage (1967), City as classroom (1977).
Simone di Biasio è ricercatore di Storia della pedagogia nell’Università Roma Tre, dove insegna Storia dell’educazione comparata e interculturale. Si occupa del rapporto tra parola e immagine nella letteratura per ragazzi e dell’influenza dei nuovi media sull’educazione. È autore, tra gli altri, del volume L’educazione è il messaggio. L’opera pedagogica di Marshall McLuhan (Unicopli, Milano 2023).
Gianna Fregonara e Orsola Riva Non sparate sulla scuola Tutto quello che non vi dicono sull'istruzione in Italia Ed. Solferino, 2023
Recensione di Maria Castelli
Il titolo è l’ invito a non praticare uno dei vari sport nazionali di poco impegno, per informarsi invece leggendo questo report interessante e ben documentato, capace di tenere l’attenzione come un lungo racconto.
Le autrici, giornaliste del Corriere della sera, da molti anni si occupano di scuola e università e dimostrano famigliarità con i problemi e con le risorse analizzandoli con lo sguardo di chi nella scuola lavora e di chi fruisce dei suoi servizi.
170 pagine in 10 capitoli entrano nel tema a partire dai giudizi di chi, per aver frequentato la scuola di ieri, cade facilmente “nella trappola della nostalgia. Allora sì che la scuola era seria […] E invece no […] Fare un paragone che abbia un minimo valore scientifico è complicato se non impossibile, perché i dati raccolti all’epoca erano pochi […] Dobbiamo ammettere che non eravamo studenti più appassionati di quelli di oggi, e che nemmeno i nostri insegnanti erano più bravi, preparati e motivati”.
In Europa, solo la Danimarca ha un tempo scuola esteso quanto il nostro. Il tempo passato a scuola è una variabile importante, ma più tempo a scuola non significa necessariamente una formazione migliore, perché questa dipende anche da ciò che a scuola si fa. A che cosa serve oggi andare a scuola? “ Non c’è documento programmatico degli ultimi vent’anni in cui non venga ribadito […] che i ragazzi non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere […] Peccato che questa rivoluzione copernicana non sia mai cominciata” e che l’autonomia scolastica e le Indicazioni nazionali incontrino tante difficoltà a realizzarsi. Inoltre è arrivato il momento di riconsiderare il calendario e l’orario scolastico per meglio rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie.
Era il 1963 quando John F. Kennedy osservava che è cinico e scettico chi non trova niente di male nel pagare gli insegnanti che si occupano delle menti dei nostri figli meno di chi fa manutenzione del nostro impianto idraulico. Oggi le cose non sono ancora cambiate. Nessuno controlla chi a scuola lavora meglio, si prepara, si aggiorna, fa molto più di quanto previsto dall’orario di lavoro e paga il conto dei colleghi meno motivati che sono la vera zavorra. Certo, la formazione iniziale e in servizio sono fondamentali e vanno riviste, soprattutto per la scuola secondaria.
“La scuola deve essere amicizia, o non è scuola” scriveva Mario Untersteiner, intransigente docente di liceo non di oggi, ma di cent’anni fa, citato per sottolineare che i ragazzi devono poter star bene a scuola, poter sbagliare, essere aiutati a capire per recuperare e maturare. Non va dimenticato che il contesto famigliare non sempre aiuta, se genitori fragili sono troppo presenti e assillanti nei confronti dei ragazzi, attori di situazioni così deteriorate da far dire al filosofo Umberto Galimberti che andrebbero espulsi dalle scuole.
Queste generazioni di ragazzi nativi digitali vanno coinvolte con il supporto di strategie nuove e, nonostante la rigidità del sistema nel suo complesso, molte sono le sperimentazioni in atto per affiancare o superare la lezione frontale.
Merito e dispersione scolastica sono temi correlati, svolti in capitoli dedicati, ma rintracciabili fra le righe in tutto il testo perché, come ha detto il Presidente della Repubblica ricordando Don Milani, “Il merito non è l’amplificazione del vantaggio di chi parte già favorito. Merito è dare nuove opportunità a chi non ne ha”.
In tema di Pnrr e di statistiche europee sui costi per ciascuno studente, si evidenzia che risparmiare sulla scuola è insensato, perché nessun altro investimento paga migliori interessi, come spesso ha ripetuto Ignazio Visco durante il suo mandato di governatore della Banca d’Italia.
Milly Barba, Debora Serra, Geni nell'ombra, Codice edizioni
Chimica · Fisica · Matematica · Medicina · Neuroscienze · Storia · Tecnologia
Thomas Hager, Homo Pharmacus, Codice edizioni
Sergio Ferraris, Mirella Orsi, Prime, Codice edizioni
Ambiente e sviluppo · Biografia · Chimica · Energia · Fisica
Gabriele Ferrari, Polvere e ossa, Codice edizioni ottobre 2023, 227 pg ISBN: 9791254500767
In Polvere e ossa si racconta la storia di due paleontologi: uno era darwinista, l’altro lamarckiano. Uno era freddo e distaccato, l’altro esplosivo. Uno era stato educato nelle migliori scuole d’America, l’altro ha scritto il suo primo articolo scientifico prima ancora di laurearsi. Per cinquant’anni, alla fine dell’Ottocento, Edward Drinker Cope e Othniel Charles Marsh fecero a gara a chi accumulava più fossili e pubblicava più studi, spendendo considerevoli quantità di denaro per farlo; e per sabotarsi a vicenda.
Gabriele Ferrari ripercorre le tappe e i protagonisti di una rivalità scientifica e umana sempre più feroce e rapidamente degenerata in aperto conflitto, che coinvolse esploratori, soldati, spie, generali, politici e persino Buffalo Bill (oltre a un breve cameo del generale Custer…). Una rivalità figlia non solo dello scontro tra due personalità opposte, ma anche del luogo in cui si è sviluppata. Ambientata per lo più in un Far West desertico e polveroso, tra fossili, dinamite e musei, la guerra delle ossa è una storia profondamente americana che parla di frontiera e destino manifesto, di colonizzazione e genocidio, ma anche di come il capitalismo ha plasmato in maniera decisiva la storia della scienza. (continua)
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Eleonora Polo, "L'isola che non c'è",Edizioni Dedalo, 2020
Le isole di plastica sono cinque, undici o una sola molto grande? Ci possiamo camminare sopra? Perché non si vedono con Google Earth? È vero che nel 2050 in mare ci sarà più plastica che pesci?
Un libro per rispondere a queste e a tante altre domande. Non mancheranno le sorprese.
Isole di plastica: tutti ne parlano, ma non sono sulle cartine geografiche. Eppure nessuno dubita della loro esistenza, anche se circolano idee fantasiose sul loro aspetto. Sono le isole di plastica degli oceani. E c’è un mistero da risolvere: se ogni secondo finiscono in mare 300 kg di plastica, perché non aumenta allo stes- so modo la quantità di plastica in superficie? Dove va a finire tutto il resto? Lo mangiano i pesci? Si disintegra in frammenti così piccoli che non riusciamo più a vederli?
Questa zuppa di plastica è ovunque, e dal mare al nostro piatto il percorso è veramente breve.
Wanted! Quando la natura reagisce alla prepotenza dell’uomo e infrange le sue leggi
di Mary Roach (Autore) Francesca Mastruzzo (Traduttore) Sebastiano Pezzani (Traduttore)
Aboca Edizioni, 2023 LIBRO Disp. immediata, Articolo acquistabile con Carta del Docente, 19,50 €
Venditore: IBS, Altri 5 venditori (da 19,50 €), Brossura, 19,50 €, eBook con DRM 11,99 €
Come comportarsi quando un alce ci attraversa la strada? Quando sorprendiamo un orso entrare in casa? O ci troviamo di fronte a un albero “pericoloso”? Non siamo mai stati troppo bravi, come specie, a condividere il Pianeta… Nell’antichità, quando gli animali “infrangevano la legge” venivano affidati ad avvocati e portati a processo. Esemplare il caso dei bruchi che nel 1659 furono denunciati per aver sconfinato, rubando dai frutteti della gente (ai bruchi fu ordinato di comparire in tribunale in un giorno prestabilito, dove sarebbe stata assegnata loro la rappresentanza legale. Ovviamente nessun bruco si presentò, ma il caso andò avanti lo stesso…); o del maiale processato per omicidio; o del giudice che nel XVI secolo concesse clemenza a una famiglia di talpe con prole a carico.
In passato, le specie “criminali” venivano semplicemente sterminate attraverso sanguinose e arroganti campagne per eliminare
A cura di: Rosella Persi, Mirca Montanari "Dialoghi pedagogici nell'ipercomplessità" Riflessioni, suggestioni e prospettive educative
Collana: Ricerca educativa e innovazione pedagogica (3)
Pagine: 164, Formato: cm.14x21, Anno: 2023, ISBN: 9788846765734, Disponibile, Anteprima
Descrizione
Nell’attuale fase storica segnata dalla pandemia e dalle recenti tensioni belliche russo-ucraine, i micro e macro contesti sociali, culturali, economici, politici, educativi, digitali e sanitari sono attraversati da complesse trasformazioni epocali connotate da disagi, frammentazioni e rischi ma anche da aperture e forti idealità verso il futuro. Ed è in tale visione prospettica che il volume intende offrire suggestioni, idee, riflessioni e proposte educative nate dalle opportunità d’incontro con la Pedagogia generale, sportiva, inclusiva, interculturale, penitenziaria, teatrale, scolastica in dialogo costante e sinergico con la multidimensionalità del vivere contemporeneo. I contributi di Rosella Persi, Mirca Montanari, Paola D’Ignazi, Michele Corriero, Vito Minoia, Roberto Travaglini e Gloria Donnini contribuiscono a co-costruire un fertile e generativo confronto con autori e linguaggi dell’ipercomplessità in nome dell’educazione, quale bene comune da ripensare e da promuovere per il ben-essere e il cambiamento emancipativo di tutta la comunità.
Rosella Persi, Professoressa associata di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. È autrice di numerosi saggi e pubblicazioni su questi temi. Ricordiamo: Ambiente. Suggestioni pedagogiche (Milano, 2015) insignito del premio Siped 2019; Contesti pedagogici. Ambiente Intercultura Sport Teatro (Roma, 2019); La narrazione nel processo formativo (Roma, 2021), con Mirca Montanari.
Mirca Montanari, Ph.D in Studi umanistici, Ricercatrice in Pedagogia e Didattica speciale presso l’Università degli Studi della Tuscia. I suoi volumi più recenti sono: I bisogni educativi nella scuola e i contesti inclusivi. Alcune indagini esplorative sul territorio (Milano, 2020) vincitore del premio Siped 2023; La narrazione nel processo formativo (Roma, 2021), con Rosella Persi; Orientamento e formazione universitaria. In prospettiva inclusiva (Roma, 2023).
Giuseppe Longo, Matematica e senso, Per non divenire macchine
A cura di Andrea Colombo, Collana: Biblioteca, 2021, 236 pp. ISBN: 9788857582436, Opzioni di acquisto: EDIZIONE CARTACEA: € 20,00 € 19,00
EBOOK - EPUB/MOBI, € 13,99
In un mondo imbevuto di tecnologia e di scienza come quello in cui ci troviamo, la matematica è considerata la conoscenza per eccellenza di ciò che è astratto, oggettivo e vero: perno su cui basare ogni sapere e tribunale per distinguere l’utile dall’inutile, il reale dall’illusorio. Tuttavia, la matematica non è la disciplina inerte e assoluta che si è soliti rappresentare: è figlia di una storia e di un percorso che ne rivelano una dinamica più inquieta e meno scontata, dove le tante alternative offrono un’immagine completamente diversa non solo della matematica stessa, ma anche del mondo e della scienza che di questo si può avere. Il libro ripercorre alcuni passaggi recenti di questa storia, dando voce a quelle possibilità che dentro la matematica cercano di ribadire l’importanza del senso, del gesto, di un rapporto fluido e osmotico con il reale. Vero e proprio manifesto di una matematica “minoritaria”, il libro di Giuseppe Longo restituisce alla scienza per eccellenza un volto più umano e quindi più libero.
Recensione de "Il manifesto"
Ricostruire l'alternativa con Marx Carocci editore
13/10/2023 Pagine352, Lingua: Italiano
Isbn o codice id 9788829020355
Curatori: M. Musto - A. M. Iacono
Il volume presenta un Marx per molti aspetti diverso da quello divulgato dalle correnti dominanti del marxismo del XX secolo e si propone sia di contribuire a una nuova discussione sui temi più classici del suo pensiero sia di sviluppare un'analisi maggiormente approfondita di alcune sue teorie alle quali, fino a poco tempo fa, è stata dedicata scarsa attenzione. Grazie ai contributi di quattordici studiosi di fama mondiale, appartenenti a diversi ambiti disciplinari e provenienti da vari paesi, si offrono prospettive innovative sulle idee del filosofo tedesco riguardo all'ecologia, ai processi migratori, alla questione di genere, al modo di produzione capitalistico, alla composizione del movimento operaio, alla globalizzazione, alle relazioni sociali alienate e alle caratteristiche di una possibile alternativa socialista. Di sicuro interesse per tutti i lettori di Marx, il libro dimostra quanto le sue analisi abbiano oggi una rilevanza ancora più forte rispetto ai suoi tempi.
Chris Impey IL FUTURO NELLO SPAZIO, Codice edizione
Varia · Astrofisica · Futuro · Tecnologia, agosto 2016, Euro: 23,00, Pagine: 298, ISBN: 9788875786045
La storia dell’uomo potrebbe essere letta come un continuo “andar via di casa”: dai primi Homo sapiens che lasciarono l’Africa 200.000 anni fa alle frontiere più avanzate della ricerca spaziale, che Chris Impey ci racconta in questo libro. Oggi l’istinto irrinunciabile della scoperta si traduce in uno scenario da fantascienza, a cui enti governativi ma anche aziende private lavorano da anni: ascensori spaziali che sostituiscono i razzi a un decimo del costo, esperimenti di sospensione e rianimazione della vita per viaggi nel cosmo lunghi decenni, vele solari che permettono letteralmente di navigare nello spazio. Il futuro nello spazio ci mostra come i viaggi stellari non saranno più una prerogativa esclusiva dei militari o della NASA, ma il logico destino delle generazioni a venire. Perché continuare l’esplorazione significherà garantirci la sopravvivenza.
Roberto Paura OCCUPARE IL FUTURO, Codice editore
Varia · Attualità · Comunicazione della scienza · Democrazia · Futuro · Geopolitica · Società · Sociologia · Storia, marzo 2022, Euro: 23,00
Pagine: 368, ISBN: 9791254500019
È possibile una scienza in grado di conoscere gli eventi del futuro allo stesso modo in cui, attraverso le scienze storiche, proviamo a conoscere i fatti del passato? Questo sogno, fin dalla psicostoria di Isaac Asimov, ha influenzato economisti, politologi, strateghi e cibernetici, ma deve fare i conti non solo con i limiti della nostra capacità di previsione e con la complessità dei sistemi sociali, ma anche con la consapevolezza che il futuro non è un destino in attesa di realizzarsi.
Roberto Paura racconta l’evoluzione degli studi di previsione e gli scenari indagati dai futurologi sui rischi globali, ma il suo libro fa anche un passo ulteriore: propone un approccio in cui questi strumenti vengono usati per immaginare nuovi futuri possibili.
Un manifesto che ci invita a “occupare il futuro”, per recuperare così una capacità di aspirare a un domani radicalmente diverso dal presente, mettendo i nuovi strumenti dell’anticipazione al servizio di modi nuovi di pensare i futuri possibili, in cui speranze, sogni e utopie dell’umanità possano tradursi in realtà.
«CI TROVIAMO INSOMMA NELLA CONDIZIONE DI DOVER PROVARE A “RIAPRIRE IL FUTURO” PER POTERLO RENDERE NUOVAMENTE PENSABILE, AGIBILE, TRASFORMABILE. OCCUPARSI DEL FUTURO COME OGGETTO DI STUDIO, O PREOCCUPARSI DEL FUTURO PER LE SUE IMPLICAZIONI, NON BASTA PIÙ. SI TRATTA PIUTTOSTO DI CAMBIARLO, COMPITO CHE RICHIEDE UNO SFORZO NOTEVOLE, VALE A DIRE QUELLO DI IMMAGINARE NUOVI FUTURI PREFERIBILI CHE SIANO DIVERSI DA QUELLI PROMOSSI DALL’ORDINE EGEMONICO DEL PRESENTE. IL FUTURO DIVENTA PERTANTO UN CAMPO DI BATTAGLIA DOVE IDEE, IMMAGINI E VISIONI DIVERSE SONO DESTINATE A CONTRAPPORSI E SCONTRARSI. AI FUTURES STUDIES È RICHIESTO UN COMPITO NUOVO: QUELLO DI OCCUPARE IL FUTURO.» ROBERTO PAURA
Daniele Barca La scuola dell'età dello tsunami
Un Manifesto per una nuova scuola media
Editore SOC.GIUNTI SCUOLA ISBN: 9788809935204
Un volume digitale in pdf che riflette sul destino della "Scuola Media" e sul suo possibile futuro.
Il pdf verrà inviato via mail a seguito dell'acquisto online.
INDICE
Capitolo 1
Passato e presente
Introduzione: La scuola media prima della scuola media (unica)
Paragrafo 1: umanistica/tecnologica Paragrafo 2: per pochi/per tutti Paragrafo 3: contenuti/relazioni, Paragrafo 4: unica/differenziata, generalista/specialista
Paragrafo 5: prof/maestro, insegnamento/organizzazione, Paragrafo 6: Tsunami e erotica
Capitolo 2
Un’esperienza
Paragrafo 1: Quanto tempo è passato, Sessant’anni e non sentirli, Eredi di una tragedia. Il crollo. Paragrafo 2: La ricostruzione, L’acciaio, Il vento, La luce
Paragrafo 3: Una esperienza di autonomia all’IC3 di Modena, Una sfida in corso: l’esigenza e il percorso, Cosa abbiamo imparato dalla chiusura per pandemia
La lettera di valutazione in seconda persona e l’autovalutazione nella secondaria di primo grado: la genesi di una scuola nuova ai tempi del Covid, La scuola dell’”oggi si potrebbe”
Una “media” nuova.
Capitolo 3: Per un “Manifesto 2023”
Paragrafo 1: Divari territoriali, un’opportunità sprecata? Paragrafo 2: Manifesto 2023
BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA tematica SITOGRAFIA normativa
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Matteo Serra DOVE VA LA FISICA? Codice edizione
Varia · Astrofisica · Attualità · Comunicazione della scienza · Fisica · Fisica quantistica
Pubblicazione: 23 febbraio 2022 Euro: 16,00 Pagine: 208
ISBN: 9788875789985> Rassegna stampa
La ricerca in fisica corre sempre più ad alta velocità, non solo per andare a caccia di nuove grandi scoperte di tipo fondamentale sulla scia di quelle più recenti (come il bosone di Higgs e le onde gravitazionali), ma anche con obiettivi più strettamente pratici e applicativi, in ambiti oggi all’avanguardia come i sistemi complessi, l’informazione quantistica o la ricerca di nuovi materiali. Senza dimenticare il ruolo cruciale giocato dalla fisica in supporto a settori come la biologia e lo studio del clima, all’insegna di una caratteristica tipica della scienza contemporanea: la multidisciplinarietà.
Per raccontare queste frontiere della ricerca, in Dove va la fisica? il giornalista scientifico Matteo Serra ha incontrato undici brillanti ricercatrici e ricercatori, che provano a immaginare cosa potrà accadere in futuro partendo dal loro lavoro nel presente. Il tutto arricchito da storie personali e riflessioni profonde sul significato stesso di essere ricercatori in fisica oggi.
UNDICI PROSPETTIVE SULLA FISICA CONTEMPORANEA, PER CAPIRE DOVE STA ANDANDO E QUALI SFIDE LA ATTENDONO.
«LO SCOPO È CONCENTRARE L’ATTENZIONE SUGLI ORIZZONTI PIÙ PROMETTENTI E AFFASCINANTI DELLA RICERCA FONDAMENTALE E DI QUELLA APPLICATA, VISTI ATTRAVERSO LO SGUARDO UMANO E PROFESSIONALE DI ALCUNI RICERCATORI E RICERCATRICI CHE STANNO RECITANDO (E RECITERANNO) UN RUOLO DA PROTAGONISTI NELLA FISICA DI QUESTA PRIMA METÀ DEL SECOLO.» MATTEO SERRA
Amedeo Balbi, IL BUIO OLTRE LE STELLE, Codice edizione
astrofisica · cosmo · stelle · universo
Varia · Astrofisica · Storia 13 febbraio 2019
Euro: 16,00 Pagine: 207, ISBN: 9788875787776
I primi osservatori che secoli fa cominciarono a scrutare il cielo potevano appena immaginare cosa si nascondesse dietro quel poco che si vedeva a occhio nudo. Da allora l’uomo ha raggiunto risultati straordinari; eppure, per alcuni versi, non e` in una situazione tanto diversa rispetto a quei primi osservatori. Dopo tutte le scoperte e i progressi, gli astronomi conoscono con certezza la natura fisica di una porzione limitata di universo, appena il 5 per cento del totale: una goccia in un’oscurita` di cui possiamo solo intuire la maestosita` e la vertigine. Cosa sono l’energia e la materia oscura, le componenti predominanti del cosmo di cui abbiamo per ora solo una conoscenza indiretta? Potrebbero mettere in discussione le ipotesi fisiche alla base della descrizione e dell’interpretazione dell’universo? I segreti da strappare al buio del cielo notturno sono ancora tanti.
«TUTTA LA STORIA DELL’ASTRONOMIA, IN FONDO, ALTRO NON E` CHE UNA LUNGA LOTTA DELL’UOMO CONTRO L’OSCURITA`».
AMEDEO BALBIPIÙ PROMETTENTI E AFFASCINANTI DELLA RICERCA FONDAMENTALE E DI QUELLA APPLICATA, VISTI ATTRAVERSO LO SGUARDO UMANO E PROFESSIONALE DI ALCUNI RICERCATORI E RICERCATRICI CHE STANNO RECITANDO (E RECITERANNO) UN RUOLO DA PROTAGONISTI NELLA FISICA DI QUESTA PRIMA METÀ DEL SECOLO.» MATTEO SERRA
F. Charlotte Vallino, Salvaguardare la Natura, rispettare gli Animali, proteggere l'Ambiente, difendere la Terra ETS edizioni Pisa
I pionieri del pensiero del nostro tempo
Collana: fuori collana, Pagine: 448 · Formato: 17x24 · Anno: 2023 · ISBN: 9788846763341 € 35,00 € 33,25
«Di fronte al diffuso degrado ambientale l’umanità si rende ormai conto che non si può continuare ad usare i beni della terra come nel passato. L’opinione pubblica ed i responsabili politici ne sono preoccupati, mentre studiosi delle più diverse discipline ne esaminano le cause. Sta così formandosi una coscienza ecologica, che non deve essere mortificata, ma anzi favorita, in modo che si sviluppi e maturi trovando adeguata espressione in programmi ed iniziative concrete. »
Papa Giovanni Paolo II
Messaggio per la Celebrazione della XXIII Giornata Mondiale della Pace Primo Gennaio 1990, Pace con Dio Creatore.
Sono passati oltre due, tre decenni dagli interventi che Papa Giovanni Paolo II rivolse al mondo intero e non solamente ai cattolici e agli altri credenti cristiani. La questione ecologica è responsabilità di tutti, dei singoli individui, dei Governi, della comunità internazionale, faceva capire il Santo Padre. In effetti, da allora, una coscienza ecologica si è largamente propagata. La sensibilità verso l’ambiente naturale e i suoi esseri viventi, la preoccupazione per la condizione della Terra sono diventate sempre più presenti. Tuttavia, se la conversione ecologica che Papa Giovanni Paolo II esortava a incoraggiare è per molti versi diventata realtà tra le persone, essa non pare essersi tradotta in programmi ed iniziative altrettanto largamente condivisi e messi in campo a livello internazionale per fronteggiare i grandi problemi ecologico-ambientali dell’epoca attuale.
Il percorso che ha portato alla odierna consapevolezza si è snodato durante lunghe generazioni. Questo libro, senza avere la pretesa di esplorarlo nella sua completezza, esamina figure di scienziati, studiosi e artisti, di politici, giuristi e attivisti, che hanno diffuso concetti e teorie o promosso interventi concreti che lo hanno fatto progredire: stupiscono sovente per la loro modernità, in quanto le loro posizioni precedono – anche di molto tempo – quelle dei nostri giorni. Seguendo i loro discorsi e scritti, analizzando le loro attività si nota come oggi esista un notevole ritardo in non poche situazioni.
Fabienne Charlotte Vallino è professore ordinario di Geografia Politica ed Economica e lavora all’Università degli Studi della Tuscia, Dipartimento DISTU. È specialista del Medio Oriente, con esperienze sul campo in diversi Paesi. Parallelamente l’altra area di studio di cui si occupa principalmente, sin dagli anni 1980, è quella della formazione ed evoluzione dei principi di salvaguardia della natura, protezione dell’ambiente, diritti degli animali non umani, difesa della Terra, come pure dei movimenti che hanno diffuso tali principi nel mondo, stimolando politiche su scala internazionale. Sue pubblicazioni riferite a questo ambito hanno riguardato in particolar modo Alexander von Humboldt, George Perkins Marsh, Albert Schweitzer, Thomas Cole.
F. Charlotte Vallino è membro della Società Geografica Italiana (Roma) e della Société de Géographie (Paris), ed è socio dell’Ateneo di Brescia - Accademia di Scienze Lettere ed Arti.
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Lorenzo Peruzzi, Botanici italiani, ETTE editore Pisa
Cinque secoli di Botanica in 280 biografie
Collana: fuori collana, Pagine: 168 · Formato: 17x24 · Anno: 2023 · ISBN: 9788846767325, € 16,00 € 15,20
Da Leonardo Da Vinci ai giorni nostri, la Storia della Botanica in Italia viene raccontata dall’autore attraverso 280 brevi biografie dei principali personaggi, molti dei quali dei veri e propri giganti, che hanno contribuito allo sviluppo della “Scientia amabilis” svolgendo un ruolo importante per lo sviluppo e l’accumulo di conoscenze botaniche.
La prima scheda riguarda Plinio il Vecchio, l’antesignano, del quale nel 2023 ricorrono i duemila anni dalla nascita. Le schede successive sono raggruppate per epoca (Sedicesimo secolo, Diciassettesimo secolo, Diciottesimo secolo, Diciannovesimo secolo, Ventesimo secolo), seguendo il periodo di attività prevalente dello studioso. All’interno di ogni epoca, i botanici sono elencati secondo la data di nascita.
Sono state messe in particolare evidenza le eponimie e le relazioni dei botanici trattati con la Società Botanica Italiana, fondata nel 1888 da Filippo Parlatore.
Lorenzo Peruzzi, nato a Empoli, è professore ordinario di Botanica sistematica presso l’Università di Pisa, dove è attualmente Direttore dell’Orto e Museo Botanico e Presidente del Corso di laurea in Scienze Naturali e Ambientali. Svolge studi tassonomici e sistematici su piante vascolari, con particolare interesse verso le specie mediterranee e gli endemiti italiani. Si interessa inoltre della diversità floristica dell’Italia. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali. È stato Segretario della Società Botanica Italiana nel periodo 2014–2020 e attualmente Presidente della Società Italiana di Biogeografia.
A cura di: Andreina Di Brino, IMMAGINI E NARRAZIONI, ETS editore Pisa
Educazione, comunicazione e sfide mediatiche
Collana: Polifonica. Sguardi diversi tra immaginario, identità e culture (20)
Pagine: 160 Formato: cm.14x21, Anno: 2023 ISBN: 9788846765956
Stato: Disponibile
Le rapide mutazioni di forme e linguaggi indotte dalle più recenti tecnologie informatiche impongono una riflessione in diversi ambiti del sapere. Il libro propone pensieri, esperienze, percorsi per un rinnovamento delle conoscenze con apporti non canonici e sguardi artistici ed eretici, con varietà di metodi e idee.
La sezione socio-pedagogica propone ineludibili riflessioni in ambito educativo nel confronto col digitale e i mondi della rete, e quella artistico-multimediale racconta dialoghi fra modi tradizionali e nuove forme, dal video al virtuale.
Una proposta articolata e vivace di “sdrammatizzazione” della tecnologia attraverso usi creativi e conoscitivi.
Testi di: Vincenzo Beschi, Antonella Bussanich, Salvatore Colazzo, Andreina Di Brino, Donatella Fantozzi, Roberto Maragliano, Silvia Moretti, Mario Pireddu, Petra Probst, Jhafis Quintero, Irene Tedeschi, Chiara Tognolotti, Giacomo Verde.
Andreina Di Brino si occupa di estetiche e linguaggi dell’immagine multimediale, con particolare riferimento alle relazioni tra media tradizionali e media elettronici (analogici e digitali), e alle problematiche di conservazione e valorizzazione dei materiali videoartistici. All’Università di Pisa è docente di “Analisi dell’immagine” e co-docente di “Arte, Media ed educazione all’immagine”. Ha pubblicato saggi sulla Videoarte, l’Arte contemporanea e il Cinema indipendente per Lindau, Carocci, Charta, ETS, Polistampa, Edizioni Fondazione Ragghianti Studi sull’arte, Felici Editore, Pisa University Press, L’Harmattan, Cleup, Treccani e riviste specializzate