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...ma anche in rete da ottobre 2022

 

sonosfera  

Dall'ottobre 2022

 

settembre 2020 - marzo 2021 - dall'inizio all'agosto 2021  -  da novembre 2021 -  da ottobre 2021 - da ottobre 2022

 

Localizzazione e GPS - Vespa Orientalis - Sonosfera - Che fare con l’ora legale? - Il Sole dà spettacolo - Spaventosa voce del campo magnetico terrestre - Decennio del Mare - Le eruzioni dell’Etna - La Terra è un prestito da restituire! - Nord Stream, accuse incrociate e impatto climatico


 

 


 

 

In arrivo un sistema di localizzazione più preciso del GPS?

In arrivo un sistema di localizzazione più preciso del GPS?

 

Un nuovo sistema che sfrutta i trasmettitori radio della rete mobile è in grado di stabilire la localizzazione (e non solo) con una precisione maggiore dei segnali GPS.

 

Alcuni ricercatori di tre università olandesi hanno sviluppato una nuova tecnologia che, invece del segnale GPS dei satelliti, sfrutta la rete mobile dei nostri smartphone per posizionarci nello spazio: oltre ad essere più accurato, questo sistema funziona bene soprattutto in contesto urbano, dove normalmente il segnale GPS – ostacolato da edifici e infrastrutture – risulta più debole. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Nature.


 

 

Vespa orientalis, la nostra nuova amica o nemica?

Vespa orientalis, la nostra nuova amica o nemica?

 

Con la sua vistosa banda giallo-chiaro sull’addome si riconosce fra tante, è la Vespa orientalis, ormai diventata famosissima in tutta Italia.

 

La Vespa orientalis è nota da molto tempo nel nostro Paese, ma le segnalazioni della sua presenza sono state sempre discontinue. Negli ultimi anni invece, sono decisamente aumentati gli avvistamenti e, l’ipotesi più plausibile è quella che associa il fenomeno al cambiamento climatico. Non si hanno ancora studi scientifici e dunque, si possono solo avanzare delle teorie.

 

 


 

 

Sonosfera

Sonosfera Unico al mondo, questo Teatro per l’ascolto profondo di ecosistemi e musica, nato per il progetto ‘Fragments of Extinction – Il Patrimonio Sonoro degli Ecosistemi’, nel 2014 ha ottenuto il brevetto internazionale ad opera dell’ideatore David Monacchi, professore del Conservatorio Rossini.

Il progetto studia e propone i paesaggi sonori delle foreste primarie equatoriali registrati da Monacchi durante le spedizioni in tutto il pianeta. Visti i drastici mutamenti del clima e degli habitat naturali a livello globale, è ora di fondamentale importanza portare all’attenzione generale la ‘sesta estinzione di massa’. L’esperienza diretta e in tempo reale del suono degli ecosistemi che si vive all’interno della Sonosfera®, costituisce intatti uno strumento di consapevolezza verso il cambio di paradigma e la transizione ecologica, richiesti inderogabilmente alla nostra civiltà.

 

 


  

oralegale

Che fare con l’ora legale? Spunta la terza ipotesi: estenderla tutto l’anno
di Simone Valesini -27 Ottobre 2022
L’ora legale sta per salutarci fino all’ultimo weekend di marzo e il caro bollette inizia già a farsi sentire, e purtroppo è destinato ad accompagnarci a lungo. Con effetti potenzialmente disastrosi per l’economia, familiare e nazionale. Cosa fare? Si parla di spegnere l’illuminazione stradale, Dad obbligatoria nei weekend, orari più corti per i negozi. Soluzioni concrete (razionamenti a parte), però, ancora non se ne vedono. E se ci fosse un’alternativa semplice e indolore per risparmiare 500 milioni di euro di elettricità in un anno? È quello che propone una petizione su Change.org, che in poche settimane ha già superato le 250mila firme: istituire l’ora legale tutto l’anno, evitando quindi di spostare indietro le lancette a fine ottobre, garantendo così un’ora di luce in più ogni giorno nel pomeriggio, quando le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Al costo, ovviamente, di svegliarsi ben prima dell’alba per i prossimi mesi.

 

 


  

eclissi di sole

Il Sole dà spettacolo, le foto dell'eclissi parziale
La prossima fra 4 anni.
L’eclissi parziale di Sole ha raggiunto il suo picco circa un'ora dopo il suo inizio: dall’Italia l’oscuramento del disco solare è variato dal 22% al 29%, con le Regioni di Friuli e Veneto privilegiate rispetto a Sicilia e Sardegna.
Anche il momento esatto del massimo oscuramento è risultato leggermente diverso a seconda della località dalla quale si è ammiranto lo spettacolo, con un leggero ritardo delle zone più a Sud-Ovest rispetto a quelle a Nord-Est.
Il fenomeno è dovuto alla posizione della Luna che, trovandosi tra il Sole e la Terra, proietta su quest’ultima la sua ombra: l’eclissi è stata però parziale, perché il nostro satellite non era perfettamente allineato tra noi ed il Sole.

 

 


  

voce del campo magnetico terrestre

Ecco la spaventosa voce del campo magnetico terrestre - ASCOLTA
Ottenuta convertendo le rilevazioni dei satelliti Swarm in suoni. E' finalmente possibile ascoltare la 'voce' del campo magnetico terrestre: ipnotica e inquietante, ideale come sottofondo per la notte di Halloween, è stata ottenuta dai ricercatori dell'Università tecnica della Danimarca traducendo in suoni le rilevazioni scientifiche fatte dai tre satelliti della missione Swarm dell'Agenzia spaziale europea (Esa). L'audio, disponibile online, potrà essere ascoltato questa settimana anche in piazza Solbjerg a Copenhagen, dove sarà riprodotto tre volte al giorno grazie a un impianto audio installato nella pavimentazione. Abbiamo fatto in modo che ogni altoparlante rappresenti una diversa località della Terra e dimostri come il nostro campo magnetico è cambiato negli ultimi 100.000 anni", spiega il musicista Klaus Nielsen dell'ateneo danese.

 

 


 

  

decennio del mare

Nell’ambito del Decennio del Mare, IOC-UNESCO e Possea hanno lanciato a Lerici lo straordinario progetto “Young Blue Minds” che ambisce a costruire una rete di giovani “menti blu” tra i 18 e i 35 anni.
DA CARLO ANDRIANI
PUBBLICATO 26 OTT 2022, 12:27 CEST
Ci sono progetti destinati a fare la differenza. Uno di questi è “Young Blue Minds”.

Un progetto realizzato in Italia - nell’ambito del programma del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (2021-2030) - dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC) dell’UNESCO in collaborazione con Marta Musso, biologa marina e vincitrice del premio Donna di Mare 2022 con l’ambizioso progetto itinerante “Possea” di divulgazione scientifica e Ocean Literacy.

 

 


  

Etna in eruzione

Le eruzioni dell’Etna sono precedute da una “musica” infrasonica

Suoni non udibili dall'uomo, ma che sono “la voce” dei vulcani, permettono di valutare la progressiva risalita del magma all'interno del vulcano. Le spettacolari fontane di lava dell’Etna, emesse dai crateri sommitali del vulcano, possono essere precedute da peculiari segnali infrasonici il cui studio permette di monitorare la progressiva risalita del magma all’interno del condotto, circa 24 ore prima dell’inizio della fontana stessa.e fontane di lava sono tra le più frequenti manifestazioni eruttive dell’Etna. Si tratta di getti di lava, continui e di altezza variabile tra i 200 e oltre i 1000 m, che possono durare da mezz’ora a circa due ore.

 

 


  


 

LA TERRA È UN PRESTITO DA RESTITUIRE AI NOSTRI FIGLI

LA TERRA È UN PRESTITO DA RESTITUIRE AI NOSTRI FIGLI

 

È stato detto che per millenni la Terra si è presa cura dei suoi figli, fornendo loro in abbondanza ciò di cui necessitavano. Oggi – segno di senescenza del nostro habitat – sono i figli a doversi prendere cura della loro madre Terra. Ecco perché è tempo di parlare di «diritti delle generazioni future». È necessario tematizzare la minaccia incombente su un Pianeta le cui forze vitali, lo stock energetico e le sue capacità di rinnovamento sono in declino, insidiate da un consumo quantitativo e qualitativo crescente.

 


 

Nord Stream, accuse incrociate e impatto climatico

Dita puntate reciprocamente fra Mosca e Stati Uniti circa le responsabiltà del grave sabotaggio ai gasdotti che collegano la Russia all’Unione europea. Mentre Greenpeace valuta i danni all’ambiente della fuoriuscita di metano: emissioni paragonabili a quelle di 20 milioni di auto europee. I gasdotti Nordstream potrebbero non funzionare mai più. Le tre esplosioni sottomarine rilevate dall’osservatorio sismico svedese, due soltanto nella notte di lunedì, preoccupano la Germania e l’Unione europea. Le falle fino ad ora segnalate sono quattro e si cercano i responsabili di quello che sembra essere sempre di più un sabotaggio delle linee, 1 e 2, dell’infrastruttura che collega la Russia all’Europa. Mentre gli studiosi si interrogano sull’impatto ambientale sulla vita marina nel Baltico e a livello climatico, un tweet di ieri sera di Greenpeace propone una stima sull’entità delle emissioni.