Intervista stellare
Buongiorno Signor Sauro Donati, per cominciare volevo sapere quante persone lavorano all'osservatorio astronomico di Monte Agliale e quali contribute danno?
Siamo 5 persone attive insieme ad un altro paio di volontari che però non frequentano assiduamente, ma ci danno molti contribute anche burocratici.
Di chi è stato e chi ha portato avanti l'iniziativa di aprire un osservatorio?
E' stata nostra. Nel 1986 nasce l'idea e nove anni dopo, nel 1995 viene realizzata la prima parte di questo osservatorio, che è la costruzione all'interno della quale si trova, quello che fino a pochi anni fa era il telescopio più grande delkla Toscana, con il quale abbiamo fatto moltissime scoperte, anche di livello internazionale. Due anni dopo venne costruita anche una seconda struttura simile a pochi passi dalla prima, con la quale si concretizzò l'osservatorio in quanto tale.
Solitamente in che orari lavorate?
Iniziamo a lavorare non appena fa buio e sprattutto quando il Cielo è limpido. Secondo I diversi scopi delle nostre osservazioni possiamo lavorare anche se sono presenti dei piccolo veli in Cielo, ma è chiaro che più è pulito il Cielo, meglio è. Per le osservazioni dipende molto da come vogliamo osservare, per esempio la scoperta di supernove o asteroidi può essere effettuata anche se il Cielo presenta delle impurità, soprattutto se I corpi che stiamo osservando sono abbastanza luminosi.
Voi lavorate e vi dedicate interamente all'osservatorio?
Noi proveniamo da altre esperienze, io per esempio, lavoravo come impiegato del Comune, facevo il geometra, ma ora sono in pensione e mi dedico all'osservatorio oltre che ad altre attività. In sintesi però proveniamo tutti da altre esperienze e l'osservatorio è una passione portata avanti con molta dedizione che ci dà grandi risultati e soddisfazioni.
Chi vi fornisce le attrezzature e vi da I fondi?
Le attrezzature sono tutte nostre, realizzate per quanto possible da noi, mentre le strutture sono state realizzate dal Comune di Borgo a Mozzano che ha avuto la lungimiranza, insieme alla comunità montana, di realizzare l'osservatorio. Sono contenti del fatto che siamo, poi riusciti a ripagare il Comune con le nostre scoperte di livello internazionale.
Vi fanno spesso visita le scuole del territorio?
Si e no, perché di fatto sono molte le scuole che fanno richiesta di vedere l'osservatorio, ma il vero problema è il trasporto degli studenti che risulta difficoltoso a causa della strada sterrata e del successive percorso a piedi, in poche parole, molte scuole hanno fatto richiesta, ma poche sono realmente venute fino a qui.
In compenso molte altre volte sono andato io dagli studenti, munito di un computer con immagini scattate dai nostril telescopi. Quando vado io personalmente nelle scuole faccio un lavoro di divulgazione che credo sia estremamente importante per far conoscere e avvicinare alla scienza, oltre che ridurre la disinformazione che si trova su internet.
Quante sono le scoperte fatte fino ad ora?
Dall'apertura dell'osservatorio sono state scoperte 78 supernove e 56 asteroidi che è un record europeo ed un importante risultato a livello internazionale, infatti siamo quarti al mondo tra gli osservatori non professionisti. Siamo molto fieri di questo risultato, inoltre siamo primi al mondo per numero di supernove scoperte da un osservatorio aperto al pubblico, non professionista. Si aggira intorno a 4 o 5 il numero degli osservatori che ci hanno superato, ma sono osservatori private. La differnza fra loro e noi è il fatto che da noi, le persone possono entrare e osservare, mentre gli altri osservatori private sono chiusi al pubblico e questo per noi è un piccolo vanto.
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Emma Occhipinti, quattordici anni e un taccuino pieno di domande e la curiosità di chi vuole arrivare fino in fondo alla storia. Vive a Nave e frequenta la terza C delle medie di Santa Maria a Colle.
