raccolte cd
timberland euro, timberland uomo 6 inch stivali, timberland uomo barca stivali, timberland uomo earthkeepers, timberland uomo euro hiker stivali, timberland uomo nellie chukka, timberland uomo rotolo top stivali, timberland uomo scarpe da spiaggia, timberland donna 6 inch stivali
Telmo Pievani conferenze

 

l'Incontro si è svolto durante la VII edizione del Festival del Classico. Tracce di Lucrezio

con Telmo Pievani // filosofo della biologia, Università di Padova

La vecchiaia della Terra, la finitudine di tutte le cose, lo scorrere delle epoche umane, le illusioni della mente per consolarsi, la visione atomistica: il poema lucreziano è gravido di futuro. Nel De rerum natura un’analogia tra atomi e lettere, parole e cose, linguaggio e realtà: l’universo è scritto in un codice, è intellegibile. Non bisogna attribuire agli antichi intuizioni moderne, ma per Lucrezio l’anacronismo quasi svanisce. Per la sua idea della natura, sembra un contemporaneo. In minoranza anche oggi. Scomodo come sempre.

 

 

 

 

 

Telmo Pievani: "Corpi in evoluzione" Un'avvincente esplorazione di possibilità"

 Sabato 28 Maggio 2011 17.00 piazza dello Spirito Santo 1

Oggi il corpo è diventato protagonista centrale nello studio dell’evoluzione. Nei recessi del genoma è stato scoperto che molti cambiamenti evolutivi cruciali sono da attribuire proprio ai geni che regolano le architetture dei corpi. Gli alberi di parentela delle specie sono ramificati in modo irregolare, come aveva intuito Darwin, e vedono proliferare alternative, come se la vita in più occasioni avesse esplorato molte soluzioni adattative, senza seguire le vie maestre. Questa evoluzione di combinazioni uniche è particolarmente evidente oggi nello studio della storia dei nostri cugini più prossimi, gli ominidi. Noi stessi, Homo sapiens, giovane specie africana, con un corpo che invecchia più lentamente, siamo un ramoscello rimasto in solitudine da poco tempo, all’estrema propaggine di un albero di specie che fino a pochi anni fa non avremmo nemmeno immaginato. 

 


 

 

La Natura è più grande di noi

 

 Telmo Pievani 

  1:04:50 105.067 visualizzazioni Première trasmessa il giorno 9 apr 2023

Uomo VS Natura: Ecco perché Perderemo la Battaglia Compra il libro della conferenza: https://amzn.to/3mlOWl4 La natura è più grande di noi. UOMO vs NATURA: come stiamo perdendo la battaglia. Perché la natura siamo noi Qual è il nostro posto nel mondo e nell'universo? Le migrazioni, la biodiversità, il cambiamento climatico, la scarsità delle risorse naturali, la forza dei virus e dei microbi... La natura è più grande di noi, ma non è una matrigna, la natura è indifferente a noi: dobbiamo rispettarla e capire il nostro ruolo nell'evoluzione, per un futuro migliore che non lasci in eredità alle future generazion

 

 

 


 

 

https://www.youtube.com/watch?v=oRb92siWKpM

 

Il Voyager era arrivato alla fine del viaggio previsto e stavano per chiudere il contatto con la Nasa.

Carl Sagan chiese che prima di chiudere definitamente di girare il voyager verso la terra e di scattare qualche foto. Un puntino celeste di pochi pixel è ancora visibile in internet.

 Carl Sagan chiese che prima di chiudere definitamente di girare il voyager verso la terra e di scattare qualche foto. Un puntino celeste di pochi pixel è ancora visibile in inVoyagerternet. “fiumi di sangue per un puntino”. Le cronache internazionali tìraccontano un mondo costantemente attrsaversato da conflitti, minacce e rivendicazioni territoriali.

 

 


 

 

https://www.facebook.com/reel/1543865930152899

Il nuovo rapporto di Oxfam riporta le differenze tra paesi altamente inquinanti e paesi che subiscono la maggior parte degli effetti dovuti agli eventi climatici estremi. Queste due parti non coincidono. A questo si aggiungono i super ricchi.

L’editoriale di Telmo Pievani.

 

 

 


 

 

 

Telmo Pievani | In crisi di convivenza:

come siamo finiti dentro la trappola evolutiva

 
96.116 visualizzazioni 23 mag 2025
L’evoluzione non vede il futuro, avviene nel qui e ora. Può quindi succedere che una specie esaurisca le risorse disponibili e metta a repentaglio la sua stessa sopravvivenza. Che stia accadendo all’unica specie auto-proclamatasi “sapiens”, tuttavia, è paradossale. Questa crisi del nostro stare nel mondo naturale ha radici profonde. La socialità umana per piccoli gruppi sta faticosamente allargando lo spettro del “noi”: dalla tribù alla città, dalla città a un popolo, da questo all’umanità intera e alla biosfera. Viviamo accanto a moltitudini di estranei solo da poche migliaia di anni. Per contro, le forze che strumentalizzano i nostri egoismi di gruppo sono sempre più potenti. Dinanzi a sfide globali, ci stiamo illudendo tragicamente di uscirne attraverso sovranismi conflittuali, minando tutte le istituzioni sovranazionali. Quando una specie cambia il mondo in modo tale da ridurre le possibilità di benessere delle generazioni successive, si parla di “trappola evolutiva”. Per uscirne, la prima condizione è esserne consapevoli e riscoprire il valore essenziale della cooperazione.

 

Telmo Pievani: I Nemici di Darwin Non Sono Chi Pensate (La Verità Che Disturba l’Umanità)

2225 visualizzazioni 16 mar 2026
Telmo Pievani è uno dei più importanti filosofi della scienza ed evoluzionisti italiani. Professore ordinario di Filosofia delle Scienze Biologiche all’Università di Padova, divulgatore scientifico, autore di numerosi saggi e collaboratore di riviste e programmi culturali, Pievani è tra le voci più autorevoli in Europa sul rapporto tra evoluzione, scienza, cultura e società. Nel corso della sua carriera ha lavorato sui temi dell’evoluzione darwiniana, del pensiero scientifico e dei meccanismi cognitivi che influenzano il modo in cui gli esseri umani interpretano la realtà. I suoi lavori uniscono biologia evoluzionistica, filosofia della scienza e psicologia cognitiva per spiegare perché alcune idee scientifiche – anche quando sono supportate da enormi quantità di prove – continuano a incontrare resistenza.

 


 



 

 

 L’universo è nato dal vuoto… e la scienza oggi può spiegare perché esistiamo

11.805 visualizzazioni 4 mar 2026
Guido Tonelli è uno dei più importanti fisici delle particelle al mondo. Professore emerito all’Università di Pisa, è stato tra i protagonisti della scoperta del Bosone di Higgs al CERN di Ginevra, uno dei risultati scientifici più importanti della fisica moderna. Ha collaborato per decenni agli esperimenti dell’acceleratore Large Hadron Collider, il più potente acceleratore di particelle mai costruito. In questa conferenza straordinaria, Tonelli accompagna il pubblico in un viaggio vertiginoso attraverso la storia dell’universo: dalle origini dell’umanità fino alla nascita del cosmo stesso. Tutto parte da una domanda che accompagna l’umanità da decine di migliaia di anni: da dove viene tutto ciò che esiste? Tonelli racconta come questa domanda non appartenga solo alla filosofia o alla religione, ma sia diventata oggi una questione scientifica concreta. Attraverso il metodo scientifico, introdotto da Galileo Galilei, la scienza moderna ha costruito una delle narrazioni più sorprendenti mai concepite sull’origine del cosmo. Nel video scoprirai: • come gli esseri umani, fin dai tempi dei Neanderthal, cercassero già un racconto delle origini • perché tutte le civiltà hanno creato miti sull’inizio del mondo • come la scienza moderna abbia trasformato questi miti in un racconto verificabile • come gli acceleratori di particelle riescano a ricreare le condizioni dell’universo primordiale • perché osservare galassie lontanissime significa guardare indietro nel tempo • e soprattutto una delle idee più sconvolgenti della cosmologia moderna: l’universo potrebbe essere nato dal vuoto quantistico Tonelli spiega infatti che il vuoto della fisica non è il nulla, ma uno stato fisico estremamente ricco, attraversato da fluttuazioni quantistiche continue. Da queste fluttuazioni potrebbe essere nata una minuscola “bolla” che, attraverso il fenomeno dell’inflazione cosmica, si è espansa fino a diventare l’universo che oggi osserviamo. Il risultato è una visione del cosmo completamente diversa da quella intuitiva: un universo vecchissimo, freddissimo e immenso, che però porta dentro di sé le tracce della sua origine. Questo video è rivolto a: • chi ama la divulgazione scientifica • chi vuole capire davvero cosa dice oggi la cosmologia • chi si pone domande profonde sull’origine dell’universo • chi è affascinato dal rapporto tra scienza, filosofia e conoscenza Guardandolo scoprirai come la fisica moderna unisce due approcci completamente diversi: 1?? lo studio delle particelle elementari negli acceleratori 2?? l’osservazione delle galassie più lontane dell’universo Sorprendentemente, questi due metodi raccontano la stessa storia cosmica. È una delle conquiste più straordinarie del metodo scientifico. E alla fine di questo viaggio rimane una domanda potente: se l’universo può nascere dal vuoto… cosa significa davvero esistere?

 


 

  Noi siamo neotenici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Telmo Pievani è uno dei più importanti filosofi della scienza ed evoluzionisti italiani. Professore ordinario di Filosofia delle Scienze Biologiche presso l’Università di Padova, è autore di numerosi saggi divulgativi sull’evoluzione, collaboratore di riviste scientifiche e editorialista del Corriere della Sera. I suoi lavori approfondiscono i grandi temi dell’evoluzione darwiniana, della storia naturale dell’uomo e del rapporto tra scienza, cultura e società. In questo straordinario intervento divulgativo, Pievani affronta una delle domande più profonde della scienza: come siamo diventati umani e perché oggi siamo l’unica specie umana rimasta sulla Terra. La scoperta sorprendente degli ultimi anni è che Homo sapiens non è stato l’unico essere umano esistito. Per decine di migliaia di anni il nostro pianeta è stato abitato da più specie umane contemporaneamente: Neandertal, Denisoviani, Homo floresiensis e altre forme umane oggi estinte. Questo cambia radicalmente il modo in cui dobbiamo pensare l’evoluzione. Non siamo il risultato inevitabile di una marcia lineare verso il progresso. L’evoluzione non è una scala che porta inevitabilmente all’uomo moderno. È piuttosto un cespuglio di possibilità, un esperimento continuo della natura. Nel video Pievani racconta alcune delle scoperte più affascinanti della paleoantropologia moderna: l’origine africana dell’umanità la rivoluzione cognitiva avvenuta circa 40.000 anni fa