Intelligenza artificiale versus naturale
I sussidi elettronici con cui cerchiamo di potenziare le nostre capacità intellettuali sono sempre più veloci, potenti, complessi e costosi. Il passo in avanti della tecnologia informatica è importante che sia compreso dagli studenti di ogni scuola.
Ora il tema è l'intelligenza delle macchine al servizio dell'uomo, una novità assoluta con potenzialità notevoli per la vita di molte persone: é necessario riflettere bene sui possibili scenari vicini e lontani. E' evidente quanto macchine così veloci rendano un servizio importante alla scienza e all'industria, ma occorre utilizzare un po' di tempo per fare il punto su quanto "costa" questa velocità.
12% è l'aumento annuale dei consumi elettrici dei data center dal 2017: una crescita quattro volte più rapida dell'aumento della domanda elettrica complessiva. Le grandi aziende tecnologiche stanno investendo capitali per il raffreddamento, la dissipazione del calore generato dai processori al lavoro. È sostenibile questa richiesta di energia? Il mining di criptovalute, in particolare Bitcoin, genera un elevato consumo energetico, stimato tra 130 e oltre 170 Terawattora (TWh) all'anno, paragonabile al fabbisogno elettrico di intere nazioni come l'Argentina o la Svezia.
Le grandi aziende statunitensi, in particolare i "Magnifici Sette" tech (Nvidia, Microsoft, Apple, Alphabet, Amazon, Meta, Tesla), hanno un impatto economico enorme, con una capitalizzazione di mercato totale che a settembre 2025 superava i 20,8 trilioni di dollari, più dell'intera produzione economica della Ue. Le prime 5 aziende statunitensi per fatturato, come Walmart ($657,3 miliardi) e Amazon ($590,7 miliardi) superano il PIL di intere nazioni.
Ma chi le ferma?
Non c'è bisogno di Intelligenze artificiali per prevedere che le maggiori aziende del mondo seguiranno i loro piani senza preoccuparsi del resto della popolazione, ignorando tutte le conseguenze nefaste previste da molto tempo dagli scienziati che hanno studiato in profondità il destino del pianeta: la situazione attuale del riscaldamento globale è al punto di non ritorno, con le conseguenze disastrose già descritte da parecchi anni.
Sembra che con l'attenzione sulla Intelligenza artificiale si stia coprendo di silenzio il riscaldamento globale. Richiamare alla paura sarebbe crudele e inutile, ma ignorare che l'accelerazione del fenomeno dovrà essere bloccata è irresponsabile. Occorre abbandonare prima possibile la politica delle guerre e la crescita disgustosa della ricchezza dei super ricchi che fanno quello che vogliono senza pudore nè significativi contrasti.
Intanto riprendiamoci il tempo per pensare col nostro cervello.
