raccolte cd
timberland euro, timberland uomo 6 inch stivali, timberland uomo barca stivali, timberland uomo earthkeepers, timberland uomo euro hiker stivali, timberland uomo nellie chukka, timberland uomo rotolo top stivali, timberland uomo scarpe da spiaggia, timberland donna 6 inch stivali
Sui quotidiani e periodici giugno 2025

# V.Mancuso,Perchè sul fine vita la dignità è scegliere # G.Chiellino,«Il mercato chiede solo braccia, i cervelli li esportiamo» # G.Chiellino,Demografia e lavoro, chance jus scholae # P.Caraveo,Così si scoprì che Albert Einstein aveva ragione # C.Saraceno,"L'Europa deve svegliarsi e aiutare i giovani. Avanti con il salario minimo e più tutele" # M.Bucchi,Cervelli in movimento # A.Barbera,"Il Cnr può essere riformato ma è grave lasciarlo senza guida" # G.Parisi,altri 21 premi nobel,“Parta dagli atenei la nuova resistenza ai fascismi di oggi” # M.D’Ascenzo,Global Gender Gap, ancora 123 anni per raggiungere la parità di genere # V.Giannoli,“Io, stroncato dai prof ho creato per gli ultimi la mia scuola dei sogni” # L.Moia,«Non sappiamo più ascoltare le emozioni profonde dei ragazzi e sottovalutiamo il loro dolore» # A.Larizza,Simulazione della materia, Trieste anticipa il futuro # D.Marini,Giovani emigranti, una emorragia di risorse ben più grave delle stime # M.Recalcati,La dipendenza dalla videocrazia # F.Cerati,llarme plastica nell’aria: 70mila le particelle inalate ogni anno # E.Camilli,Scuola a due velocità # M.Belpoliti,Datemi un diagramma e capiremo il mondo #


“La Stampa” - 15 giugno 2025
Perchè sul fine vita la dignità è scegliere
di Vito Mancuso

La questione del fine vita si determina considerando con onestà intellettuale "il fine" della vita. È cioè il fine, inteso come scopo, a disciplinare la fine, intesa come cessazione, quando si tratta della vita. E qual è il fine della vita? Lo chiedo ai politici che devono dare finalmente una legge a questo Paese che l'attende da anni: ministri, onorevoli, senatori qual è, secondo voi, il fine della vita? Perché siamo qui? Perché la natura ci ha generati, nell'attesa prima o poi di degenerarci?    Quando si tratta della questione più importante di tutte che è il senso o il non-senso, e quale senso e quale non-senso, del nostro essere qui, ci ritroviamo così diversi tra noi, persino all'interno della propria famiglia. Il vostro compito, però, è di dare una legge ai cittadini italiani in modo che essa possa essere davvero la legge di tutti, in modo che davvero cioè, come stabilisce una delle tre massime fondamentali del diritto romano, a ciascuno sia concesso ciò che gli spetta: «Unicuique suum», «A ognuno il suo».


"Il Sole 24 Ore" - 15 giugno 2025
«Il mercato chiede solo braccia, i cervelli li esportiamo»
di Giuseppe Chiellino
L’intervista Maurizio Ambrosini

Maurizio Ambrosini, sociologo della Statale di Milano, studia da anni i processi e le politiche migratorie. Autore di numerosi testi sull’argomento, gli abbiamo chiesto di spiegarci cosa non funziona nelle attuali regole italiane per l’ingresso di lavoratori stranieri, che spesso finiscono per alimentare il lavoro irregolare.
«L’attuale politica degli ingressi, con decreti flussi e click day, e gravata di preoccupazioni securitarie, con la richiesta di lunghi controlli e avare autorizzazioni, continua a non funzionare a dovere. Per di più, apre il campo a truffe e raggiri, ai danni soprattutto di immigrati e candidati all’immigrazione. Non si sa mai se le autorizzazioni arriveranno, e quando arrivano in genere è troppo tardi: i datori hanno già dovuto ingegnarsi in qualche altro modo. Senza contare che fino a tempi recenti i decreti flussi, quando la procedura andava a buon fine, sono serviti essenzialmente a regolarizzare lavoratori già in forza».


"Il Sole 24 Ore" - 15 giugno 2025
Demografia e lavoro, chance jus scholae
di Giuseppe Chiellino
Banca d’Italia. La crescente scarsità di lavoratori avrà effetti negativi sull’economia. L’esperienza internazionale dimostra l’efficacia del rafforzamento
delle politiche di integrazione degli immigrati, attraverso formazione linguistica e percorsi certi per la cittadinanza

Qesta è la storia di un paradosso. Di un problema, il declino demografico, e di una opportunità, l’immigrazione, che potrebbe avvicinare la soluzione ma che per miopia collettiva è stato trasformato in un altro problema. Non c’entrano gli schieramenti politici, la collocazione geografica o culturale. È una responsabilità condivisa.


"Il Sole 24 Ore" - 15 giugno 2025
Così si scoprì che Albert Einstein aveva ragione
di Patrizia Caraveo
Onde gravitazionali

Nel panorama dei tagli draconiani proposti dall’amministrazione Trump per tutte le istituzioni scientifiche che ricevono fondi federali, una delle più colpite è la National Science Foundation che ha il torto di occuparsi di ricerca fondamentale,  finanziando esperimenti che non sembrano avere alcuna utilità pratica. Se tagli di questa entità fossero avvenuti 10 anni fa, dubito che le onde gravitazionali sarebbero state rivelate.   L’esperimento Ligo (per Laser Interferometer Gravitational Observatory) avrebbe potuto essere etichettato come sperpero del denaro pubblico, la campagna di osservazione cancellata e il personale licenziato. La decisione avrebbe potuto essere facilmente spiegata sulla base della mancanza di risultati.


“La Stampa” - 14 giugno 2025
"L'Europa deve svegliarsi e aiutare i giovani. Avanti con il salario minimo e più tutele"
di Chiara Saraceno

Se l'Italia, così come l'Europa, vuole davvero affrontare il cosiddetto «inverno demografico», deve smettere di scoraggiare le sue giovani generazioni. È chiaro il messaggio della sociologa Chiara Saraceno, intervenuta sabato al Festival dell'Economia di Torino in un dialogo pubblico con il vicedirettore vicario de La Stampa, Federico Monga. «Il primo passo è non scoraggiarli a rimanere qui», ha detto la professoressa, sottolineando la necessità di un cambiamento radicale nelle politiche giovanili. Anche a partire da un netto cambio di mentalità da parte dei decisori. Non solo sul piano nazionale, bensì europeo.   In un Paese in cui gli adolescenti (11-19 anni) rappresentano appena l'8,7% della popolazione residente, Saraceno ha definito «cruciale» l'apporto dei figli di immigrati: «Senza i minorenni stranieri - molti dei quali nati in Italia ma senza cittadinanza - la percentuale sarebbe ancora più bassa. 


"Il Foglio Quotidiano" - 14 giugno 2025
Cervelli in movimento
di Massimiano Bucchi
Quanti scienziati in fuga dall'america di Trump. Ma la ricerca moderna è una grande storia di traslochi e spostamenti.

Quando il dottor Harvey (membro del collegio di medici di Londra) fece in gioventù un viaggio a Padova, andò a Dover e mostrò il suo passaporto, come fecero altri, al governatore del porto. Il governatore gli disse che non poteva continuare il viaggio, perché doveva trattenerlo prigioniero. Il dottore voleva sapere: per quale motivo? Per quale trasgressione? Ebbene, perché così gli piaceva. Il battello postale levò le vele quella sera (che era bella serena) con i compagni del dottore. Si scatenò una terribile tempesta, e il battello postale e tutti i suoi passeggeri affondarono. Il giorno dopo la triste notizia giunse a Dover. Il governatore non sapeva chi fosse il dottore, né di nome né di volto; ma la notte prima aveva avuto una perfetta visione, in sogno, del dottor Harvey, che arrivava a Dover diretto a Calais, e che nel sogno gli era stato ingiunto di trattenerlo. 


“La Stampa” - 14 giugno 2025
"Il Cnr può essere riformato ma è grave lasciarlo senza guida" 
di Alessandro Barbera

Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica nel 2021, è il più famoso ex dipendente del consiglio nazionale delle ricerche. Primo contratto biennale nel 1971, per altri vent'anni ricercatore associato. In questa intervista non fa il difensore d'ufficio di un ente che si può riformare, «ma ci devono dire come. Il metodo scelto dal ministro Bernini è grave».
Professore, il ministro è andato in Parlamento il 28 maggio, dicendo che la nomina del nuovo presidente arriverà. Non l'ha rassicurata?
«È quello che abbiamo pensato tutti dopo averla ascoltata. Ma i consiglieri di amministrazione - quattro su cinque - hanno iniziato a scadere in febbraio e nelle ultime due settimane non è accaduto niente. Se viceversa il ministro ha deciso per il commissariamento, può certamente farlo per decreto. Così come esistono gli strumenti giuridici per impugnarlo di fronte a un Tar, probabilmente con successo. La domanda è: perché procedere in questo modo? »


"La Repubblica" - 13 giugno 2025
“Parta dagli atenei la nuova resistenza ai fascismi di oggi”
di Giorgio Parisi e altri 21 premi nobel
Nel 1925 un gruppo di intellettuali si oppose al duce con una lettera aperta. Oggi oltre quattrocento studiosi, tra cui 22 premi Nobel, denunciano l'attacco del potere alla libertà della ricerca e del pensiero. Negli Usa e non solo.

Il 1° maggio 1925, con Mussolini già al potere, un gruppo di intellettuali italiani denunciò pubblicamente il regime fascista in una lettera aperta. I firmatari — scienziati, filosofi, scrittori e artisti — presero posizione a difesa dei principi fondamentali di una società libera: lo stato di diritto, la libertà personale e l’indipendenza del pensiero, della cultura, dell’arte e della scienza. La loro aperta sfida all’imposizione brutale dell’ideologia fascista — a rischio della propria incolumità — dimostrò che l’opposizione non solo era possibile, ma necessaria. Oggi, cento anni dopo, la minaccia del fascismo è tornata — ed è nostro dovere richiamare quel coraggio e sfidarla nuovamente.  


"Il Sole 24 Ore" - 13 giugno 2025
Global Gender Gap, ancora 123 anni per raggiungere la parità di genere
di Monica D’Ascenzo
Pari opportunità

L’Italia vivacchia nella parte bassa della classifica. Ancora una volta il Global Gender Gap, redatto ogni anno dal World Economic Forum, certifica quanto il Paese sia lontano dagli standard di eccellenza in tema di parità di genere e come si posizioni nella metà bassa della lista dei 148 Paesi presi in considerazione. In realtà, l’edizione 2025 certifica che siamo passati dall’87esimo posto all’85esimo.    Un leggero miglioramento, ma sarebbe da comprendere se sia dovuto a un passo avanti dell’Italia o piuttosto al passo indietro di un paio di nazioni che lo scorso anno ci precedevano. Un altro dato del report è esplicativo della situazione italiana: in Europa siamo il 35esimo Paese su 40 e dopo di noi compaiono solo Macedonia, Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Turchia. Tutti gli altri ci precedono che siano Paesi mediterranei, nordici, baltici, ex russi.


"La Repubblica" - 12 giugno 2025
“Io, stroncato dai prof ho creato per gli ultimi la mia scuola dei sogni”
di Viola Giannoli
L'intervista

Stavolta non serve incrociare le dita perché il wi-fi nella baraccopoli di Mathare, Kenya, regga. Nicolò Govoni, 32 anni, venti trascorsi a Cremona, gli altri a Nairobi, è a Bologna. Domani c’è la prima diSchool of life ,docufilm di Giuseppe Marco Albano che racconta quel che Govoni nel 2018 ha creato: “Still I Rise”, non profit finanziata da privati che offre istruzione gratuita e un baccalaureato internazionale ai ragazzini vulnerabili in angoli poco battuti della Terra: Kenya, Congo, Colombia, Yemen, Siria.
Partiamo dall’inizio, com’è nata Still I rise?
«A vent’anni sono andato in India a fare volontariato. In realtà volevo solo scappare da Cremona, dalla ex, dalla scuola. Ci sono tornato per l’università, poi il piano era volare a New York per un master. Prima della tesi sono finito a Samos, in Grecia: nel campo profughi c’erano 7mila persone senza acqua, medici, servizi igienici, scuola. Così ho fondato Stil I Rise. Dicevo che a New York sarei andato prima o poi: non l’ho mai fatto, non me ne pento».


“Avvenire” - 11 giugno 2025
«Non sappiamo più ascoltare le emozioni profonde dei ragazzi e sottovalutiamo il loro dolore»
intervista a Matteo Lancini, a cura di Luciano Moia

Professore, ma cosa sta succedendo ai nostri ragazzi? In Austria un ragazzo fa irruzione nella sua ex scuola e spara: 10 morti e 28 feriti. In Francia uno studente liceale di 15 anni entra a scuola e accoltella, uccidendola, una bidella. Anche in Italia la violenza giovanile dilaga. C’è un elemento comune che lega questi episodi?
Credo che questi fenomeni così violenti – risponde Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, docente all’Università di Milano Bicocca, presidente della Fondazione Minotauro di Milano, autore di alcuni tra gli studi più originali sul disagio adolescenziale di questi ultimi anni - abbiano collegamenti molto diretti con la disperazione. Direi che sono progetti di violenza disperata, tra un vuoto identitario e una assenza di prospettive future. Perché poi questi progetti diventino una strage come in Austria, un gesto di violenza come in Francia, un suicidio oppure, una scelta di ritiro sociale, bisogna vederlo in base ai percorsi individuali. Quando il disagio non trova forme di simbolizzazione, quando la rabbia e la paura prendono il sopravvento sulla tristezza, il gesto diventa violento e disperato.


"Il Sole 24 Ore" -  8 giugno 2025
Simulazione della materia, Trieste anticipa il futuro
di Antonio Larizza
Fisica & supercalcolo. Dopo aver inaugurato l’era dell’informatica scientifica, la Sissa studia come creare materiali partendo da proprietà desiderate

Dopo aver trascorso tre anni nel tempio della fisica dei materiali, i laboratori Ibm di Yorktown Heights, a New York, nel 1984 il fisico Roberto Car torna in Italia alla Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa). In tasca ha un codice di calcolo rudimentale, visto con gli occhi di oggi, ma sofisticatissimo per quei tempi.  A Trieste Car incontra Michele Parrinello, professore all’Università di Trieste e alla Sissa, formatosi anche lui negli Usa, all’Argonne national laboratory. Insieme, nell’inverno tra l’84 e l’85 creano il metodo Car-Parrinello: un metodo per simulare materiali al computer osservando il moto di atomi e molecole.


"Il Sole 24 Ore" -  6 giugno 2025
Giovani emigranti, una emorragia di risorse ben più grave delle stime
di Daniele Marini
Strategie di sviluppo

L’Istat ha recentemente presentato l’annuale fotografia dell’Italia. Un fotogramma ha ritratto anche il fenomeno dei giovani che si spostano all’estero alla ricerca di opportunità. Nel ventennio 2003-2023 sono stati più di 1 milione i connazionali espatriati e di questi un terzo (352mila) aveva un’età compresa fra i 25 e i 34 anni:  di questi, il 37,7% era in possesso di una laurea. Inoltre, l’istituto rileva come i ritorni siano un numero inferiore, e così in 20 anni sono state dissipate 97mila risorse umane qualificate. Questa “processione” di giovani che decidono di andare a trovare opportunità d’impiego nei Paesi esteri è stata descritta come la “fuga dei cervelli”.


"La Repubblica" -  4 giugno 2025
La dipendenza dalla videocrazia
di Massimo Recalcati

La diffusione crescente tra le nuove generazioni dei cosiddetti disturbi dell’attenzione (Add: Attention deficit disorder) merita una attenzione particolare. Un eccesso di stimolazioni al quale i nostri figli sono sottoposti continuamente dagli oggetti tecnologici e dalla nuova videocrazia consumistica — videogiochi, Instagram, TikTok, Facebook ecc — sembra nuocere alla dimensione necessariamente concentrata dell’attenzione. Il passaggio repentino da un breve video all’altro, la successione incalzante delle immagini, il bombardamento disordinato delle informazioni, sono, come le definirebbe Bernard Stiegler, “psicotecniche” che minano alle radici la possibilità di sviluppare un pensiero critico esercitando delle forme di captazione dell’attenzione tali da distruggerne la natura.


"Il Sole 24 Ore" -  3 giugno 2025
Allarme plastica nell’aria: 70mila le particelle inalate ogni anno
di Francesca Cerati
Strategie. La scienza lancia l’allert: è urgente agire con regole, ricerca, tecnologie. Lo conferma una revisione di decine di studi sulle microplastiche aerodisperse, e gli effetti su polmoni, cuore e cervello

Quando si parla di emergenze sanitarie globali, il pensiero corre subito alla resistenza agli antibiotici o alle pandemie. Ma c’è un altro nemico, silenzioso e onnipresente, che si sta insinuando nei nostri corpi e nelle nostre città: le micro e nanoplastiche. Non è più una minaccia lontana che galleggia negli oceani o si accumula nelle discariche: oggi è un inquinante silenzioso che ci accompagna in ogni respiro.
La conferma arriva da una recente revisione pubblicata sulla rivista Ecotoxicology and Environmental Safety, che raccoglie decine di studi sulle micro- e nanoplastiche aerodisperse, analizzandone le fonti, gli effetti biologici e le possibili strategie di mitigazione.


“La Stampa” -  1 giugno 2025
Scuola a due velocità
di Eleonora Camilli

Uno studente nel Sud Italia ha un divario di apprendimento in matematica rispetto a uno del Nord che corrisponde a due anni di scuola in meno. Alle superiori più del 60 per cento degli studenti di Campania, Calabria e Sicilia non ha competenze adeguate in Italiano. Confermati da più di vent'anni di dati Invalsi, ma anche dall'indagine internazionale Ocse-Pisa, i gap educativi sono una criticità grave della scuola italiana, con pochi eguali in Europa. Un fenomeno di disuguaglianza che nasce sui banchi di scuola e che è presente, ma ancora contenuto, nella scuola primaria, crescendo nella scuola media fino ad amplificarsi nella secondaria di secondo grado. Ma a incidere non è solo la dimensione territoriale. A dirlo è l'indagine sulle differenze di apprendimento nei territori e tra le scuole, promossa da Fondazione Agnelli e Fondazione Rocca, presentata ieri alla Camera dei Deputati davanti alle istituzioni e a rappresentanti del mondo della scuola.


"Il Sole 24 Ore" -  1 giugno 2025
Datemi un diagramma e capiremo il mondo
di Marco Belpoliti
Laiche rappresentazioni. Nella mostra in corso alla Fondazione Prada a Venezia, il progetto espositivo concepito da Rem Koolhaas con il suo studio, permette di riflettere (e visualizzare) come la conoscenza sia diffusa e misurata

Chissà se la Federal Reserve ha mai mostrato a Donald Trump i diagrammi della bilancia commerciale degli Stati Uniti? In questo modo il Presidente avrebbe potuto constatare attraverso un’immagine che l’America, paese da anni in forte crescita, importa 100 ed esporta 80 nei beni (materie prime, macchine, oggetti ecc.), mentre nei servizi (finanza, informatica, ecc.) importa 30 ed esporta 35. L’efficacia degli schemi grafici è tale che anche chi sa poco di economia può comprendere in modo sintetico, a colpo d’occhio, lo stato della bilancia commerciale: il potere delle immagini.